Brianza per il Cuore
 

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progetti contr'AttaccoCardiaco

 
    Annullare il ritardo evitabile in caso di attacco cardiaco.
   
    il progetto punti chiave & impegno economico un appello i passi fatti
   
 
     
  Cure più efficaci entro la prima ora a tutte le persone colpite da attacco cardiaco.
    Ogni anno circa 160.000 persone in Italia (circa 2500 in Brianza) vengono colpite da attacco cardiaco, rappresentato da minaccia di infarto o da infarto acuto di cuore all’inizio. Una su quattro di loro non sopravvive e nella metà dei casi la morte è di tipo improvviso, soprattutto concentrata nelle prime due ore, per arresto cardiaco.
Il trattamento attuale dell’infarto acuto di cuore, sia con farmaci (trombolisi) che con procedure di rivascolarizzazione meccanica (angioplastica coronarica) o chirurgica è altamente efficace, entro la prima ora o almeno entro le prime 2-3 ore.
Se il rischio di non sopravvivere all’attacco cardiaco è concentrato soprattutto nelle prime 2 ore è necessario che chi ne è colpito o chi gli è vicino sia in grado di riconoscere i segni di allarme e allertare il sistema di emergenza medica l’1.1.8.
In questo modo attiverà fin da subito l’assistenza appropriata della Centrale Operativa che utilizzando domande precise e codificate potrà stabilire cosa è meglio fare nel suo caso specifico e se confermerà l’attacco cardiaco invierà prontamente il mezzo più idoneo (ambulanza o automedica).
Tutte le ambulanze nell’area Brianza, dopo la realizzazione del Progetto VITA promosso da Brianza per il Cuore, sono dotate di defibrillatore semiautomatico e quindi in grado di intervenire efficacemente in caso di arresto cardiaco durante il trasporto verso l’ospedale. Inoltre la Centrale Operativa dirigerà l’ambulanza verso il centro ospedaliero più adatto e con disponibilità ad eseguire prontamente le cure necessarie.
     
  Prima la diagnosi, prima le cure
    Le cure ospedaliere hanno massima efficacia quanto più presto attuate la tecnologia disponibile consente oggi di realizzare diagnosi e prime cure già durante il trasporto in ospedale diventa quindi auspicabile che le ambulanze collegate con il sistema 1.1.8. Brianza abbiano oltre al defibrillatore un adeguato potenziamento delle loro dotazioni.
La diagnosi di infarto acuto di cuore o di attacco ischemico in atto fuori ospedale si basa
sull’elettrocardiogramma a 12 derivazioni (ECG 12 FO) registrato e trasmesso alla Unità Coronarica di riferimento.
Anche la Società Europea di Cardiologia pone l’accento sul ruolo critico del trasporto attivo in ambulanza, sottolineando la necessità che: ogni ambulanza sia dotata, oltre che di defibrillatore SA, dell’attrezzatura per registrare l’ECG 12 FO.
Questa possibilità di registrate e trasmettere l’ECG 12 permette di accelerare la diagnosi e un tempestivo avvio delle cure, all’arrivo in ospedale, evitando la sosta in Pronto Soccorso.
Valutato in 7 studi internazionali pubblicati, il tempo che si può risparmiare va da 20 a 55 minuti e l’esperienza del Registro USA degli Infarti Miocardici indica riduzione di mortalità ospedaliera: dal 12% all’8%, riduzione del rischio relativo di morte: 30%. Per questo le Linee Guida Internazionali (ILCOR) considerano la possibilità di registrazione dell’ECG 12 FO sull’ambulanza una raccomandazione di classe prima.
     
  Annullare il ritardo evitabile in caso di attacco cardiaco
    IL RITARDO DECISIONALE
Rappresenta la componente più rilevante e richiede per essere limitato la capacità di riconoscere i segni di allarme e attivare prontamente l’1.1.8.
IL RITARDO ORGANIZZATIVO
Che riguarda il tempo dalla presa in carico da parte dell’1.1.8. fino all’arrivo nell’ospedale più idoneo e disponibile e non solo più vicino. E’ l’utilizzo del tempo di trasporto per: diagnosi, messa in sicurezza, stabilizzazione del soggetto con attacco cardiaco, contatto già con il reparto ospedaliero competente che può ridurre questo tipo di ritardo e che costituisce l’obiettivo primario del progetto contrATTACCO CARDIACO, in grado anche di influire nel ridurre il ritardo intraospedaliero successivo.
     
   Tel/Fax 039 23 33 223 - Orario Segreteria Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 10/12 - E-mail info@brianzaperilcuore.org