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| MOTIVAZIONI E OBIETTIVI |
NEL CUORE DEL CIBO
IL CIBO COME FATTORE DI RISCHIO E FATTORE DI PROTEZIONE PER LA CRESCITA
Una buona alimentazione è alla base di uno stile di vita sano. Ma cosa significa oggigiorno “buona alimentazione”? Paradossalmente, il progresso scientifico, il mercato globale, la società dei consumi rischia di trasformare un gesto e un’abitudine naturale come l’alimentazione in uno straordinario fattore di rischio che mette a repentaglio la salute nelle sue tre dimensioni: organica, psicologica e relazionale.
Il cibo è nutrimento per il corpo, ma allo stesso tempo entra nel gioco di relazioni che ogni persona costruisce giorno dopo giorno nella propria vita. Bambini e ragazzi sembrano essere i soggetti meno capaci di fruire e godere del cibo in modo sano: abbindolati dalle strategie di marketing dell’industria alimentare, intrappolati in relazioni famigliari e amicali sempre più stressanti e incerte, spesso lasciati per ore ogni giorno ad interagire con un mondo fatto di cristalli liquidi e virtualità, trasformano il cibo in qualcosa che assolve bisogni relazionali, emotivi e che spesso compensa il senso di solitudine e il vuoto di affetti e significati che li circonda. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: bambini che mangiano troppo oppure che non vorrebbero mangiare mai, patologie cibo-correlate in costante aumento che sono vere e proprie emergenze per la sanità pubblica, genitori incapaci di stare a tavola con i propri figli gestendo il momento del pasto come un sano convivio dove si mangia, si parla, si scrive il romanzo famigliare, scuole dove il conflitto tra adulti trova nell’organizzazione e nella gestione della mensa uno dei suoi momenti di massima problematicità.
Il convegno “Nel cuore del cibo” affronta la relazione tra chi sta crescendo ed il cibo analizzandone tutti gli aspetti. Aiuterà operatori, docenti e genitori a comprendere come l’educazione alimentare del terzo millennio non possa essere confinata ad aspetti e contenuti puramente nutrizionali, ma debba ampliarsi per diventare una disciplina che analizza le valenze emotive, psicologiche, sociali e culturali del cibo. Il convegno affermerà l’esigenza di ripensare l’educazione alla salute come una disciplina multidimensionale fortemente centrata non solo sul sapere, ma anche sul saper fare e saper essere, di cui l’educazione alimentare deve rimanere uno dei percorsi necessari per chi deve crescere e diventare adulto nel terzo millennio.
CARATE 10 SETTEMBRE 2010 RESIDENZA IL PARCO
PROGRAMMA MATTINA
PRIMA SESSIONE
IL CIBO COME FATTORE DI RISCHIO E FATTORE DI PROTEZIONE PER LA CRESCITA
9.15
Introduzione e saluti
9.30 10.15 Il cibo come fattore di protezione e fattori di rischio nel percorso evolutivo
Dott. Cesare Ghitti Pediatra Ospedale San Gerardo Monza
10.15 11.00
I linguaggi del cibo: l’esperienza di Reggio Children
Dott.ssa Maddalena Tedeschi Pedagogista Scuole e Nidi d’Infanzia
11.00 11.15
DIBATTITO
11.15 11.40
INTERVALLO
SECONDA SESSIONE
IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE E L’INTERVENTO EDUCATIVO
11.40 12.00
La piramide inversa: cosa rimane della piramide alimentare nella pubblicità dei programmi per l’infanzia.
Dott.ssa Cristina Luti
Dott.ssa Marta Nobile
12.00 12.40
Ho fame di relazioni il cibo come mediatore delle relazioni interpersonali e significante affettivo. Cosa vede la famiglia, cosa vede la scuola.
Dott. Alberto Pellai
12.40 13.00
DIBATTITO
PROGRAMMA POMERIGGIO
14.00 14.40
Gusto Leggero.
Prof. Giovanni Guadagno
14.40 15.15
Il cibo nel cinema.
Andrea Valagussa
15.15 15.30
Un’esperienza delle scuole della Brianza.
Prof. Walter Consonni
15.30 15.45
Le relazioni a scuola e in famiglia: come le raccontano i nostri studenti.
Risultati del concorso promosso da Brianza per il cuore nell’a.s. 2009-2010.
Dott.ssa Barbara Tamborini
15.45 15.55
I genitori tornano a scuola: risultati dello studi di valutazione della scuola genitori del 2010.
Desi Sansone
15.55 16.10
CONCLUSIONE
ESTRAZIONE LOTTERIA
• L’attestato di frequenza verrà rilasciato a fine corso.
• L’iscrizione è obbligatoria.
• Il modulo di iscrizione va inviato tramite fax (039/2333223) alla
segreteria dell’Associazione. Le iscrizioni verranno accettate fino al
raggiungimento del numero massimo disponibile.
• La capienza della sala è di 500 posti.
• Non è possibile accedere in auto all’interno della Residenza “Il Parco”. E’ disponibile però un’area parcheggio nella prima via a sinistra, dopo il cancello d’ingresso e nelle zone limitrofe.
Si consiglia di arrivare per tempo.
Si ringrazia la Residenza “IL PARCO” per l’ospitalità, il pranzo, le cartellette.
Associazione Brianza per il cuore - Onlus
da lunedì a venerdì, ore 09.00- 12.00
Via Pergolesi, 33 - 20052 Monza
Tel. 0392333487 - Fax. 0392333223
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