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ANALISI |
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In questo studio di popolazione, l’analisi di parametri biofisici,
emodinamici ed elettrocardiografici ha permesso alcune osservazioni
di particolare interesse.
La presenza di correlazione tra elevati livelli di BMI e circonferenza
vita ed incidenza di ipertensione arteriosa è già stata riportata
da alcuni Autori sulla popolazione adulta.
I nostri dati sembrano estendere tale evidenza anche a soggetti in
età scolare.
I dati relativi al BMI e alla circonferenza vita sembrano confermare
che la prevalenza di sovrappeso è particolarmente elevata
anche tra i soggetti i età scolare; tale osservazione appare preoccupante,
in particolare per quanto riguarda un possibile futuro
incremento del rischio cardiovascolare per questi soggetti.
L’assenza di correlazione tra attività sportiva e migliori valori di
BMI e CV non può attualmente dimostrare la scarsa efficacia dell’attività
sportiva stessa nel mantenimento di un’adeguata forma
fisica, in quanto non sono stati ancora confrontati i dati relativi
alle abitudini alimentari dei soggetti stessi.
Infine, per mezzo di semplici registrazioni elettrocardiografiche a
riposo, è stato possibile identificare in tre casi la presenza di alterazioni
associate a significativo incremento del rischio di aritmie
maggiori anche nel breve-medio periodo; in particolare, nel caso
rilevato di pre-eccitazione ventricolare, il successivo approfondimento
mediante studio elettrofisiologico trans-esofageo ha definito
per il soggetto portatore un alto rischio di aritmie maggiori, ed
ha pertanto permesso di porre indicazione all’intervento di ablazione
trans-catetere; negli altri due casi è in corso una stratificazione
prognostica.
Anche secondo alcune recenti evidenze (*), lo screening elettrocardiografico
ha verosimilmente conferito un beneficio clinico in termini di sopravvivenza.
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Maschi |
Femmine |
| Peso (Kg) |
50,2 ± 11,1 |
50,6 ± 10,7 |
| Altezza (Cm) |
157,3 ± 9,0 |
157,1 ± 7,5 |
| Circonferenza vita |
69,9 ± 10,5 |
69,9 ± 9,5 |
BMI
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20,1 ± 3,3 |
20,4 ± 3,7 |
I valori medi distinti per sesso di peso corporeo
altezza, circonferenza vita e BMI |
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CONCLUSIONI |
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La prevalenza di peso corporeo eccessivo è elevata e si associa a
valori superiori di pressione arteriosa, rappresentando verosimilmente
un indicatore di aumentato rischio cardiovascolare; rimane
da determinare se la correzione della condizione di sovrappeso
determina una conseguente riduzione dei valori pressori. È
pertanto fortemente indicato il mantenimento di un peso corporeo
adeguato fino dall’età scolare, mediante la pratica di discipline
sportive, in particolare quelle associate ad una maggiore attività
aerobica, associata ad una corretta educazione alimentare. I
pediatri e i medici sul territorio, dovrebbero attivare strategie di
sensibilizzazione verso la prevenzione del rischio cardiovascolare
anche in età scolare.
L’esecuzione di un elettrocardiogramma basale a 12 derivazioni
rappresenta un esame non invasivo, a basso costo e dotato di una
significativa sensibilità per la diagnosi di importanti sindromi aritmiche
non rare; è consigliabile l’inserimento di una registrazione
elettrocardiografica tra i programmi di screening e prevenzione
in età pediatrica e scolare.
La visita medica di idoneità sportiva rappresenta verosimilmente
un’ulteriore occasione per la promozione della salute e di una
corretta educazione alimentare, nonché per l’esecuzione dello
screening elettrocardiografico.
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