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news archivio news del 13/05/2007

 
progetti/contrATTACCO cardiaco

   
Brianza per il Cuore completa il sogno di Franco Valagussa
     
    La rete di ecg a distanza e trombolisi domiciliare: include l’azienda ospedaliera di Vimercate
     
    A pochi mesi dalla sua scomparsa
Franco Valagussa continua ad occuparsi
del cuore della Brianza. Lo fa con la
sua associazione, proprio Brianza per il
Cuore, e con la realizzazione dell'ultimo
progetto voluto e firmato dallo storico primario
della cardiologia monzese: collegare
anche l'ospedale di Vimercate alla
rete di ecocardiogramma a distanza e al
protocollo di trombolisi domiciliare. Grazie
all'adesione convinta del direttore dell'azienda
ospedaliera, Giuseppe Spata, e
al sostegno del Lions club Vimercate la
onlus Brianza per il Cuore ha consegnato
ai cardiologi il «Lifepack rs», lo stesso già
in uso a Monza per leggere a distanza gli
ecocardiogrammi realizzati
sul luogo d'intervento
dalle ambulanze
dell’ 1.1.8.
«Questo progetto è stato
l'ultimo portato a termine
direttamente da
Franco Valagussa -
spiega Giovanni Paltrinieri
dell'associazione -
è il suo sogno che si
realizza». Con l'adesione
dell'azienda
ospedaliera di Vimercate
(con presidi a
Vaprio, Giussano,
Carate, Seregno e
Desio) al programma
di ecg a distanza e di
trombolisi extraospedaliera,
la rete salvavita progettata in anni dal
fondatore della onlus è completa. Copre
infatti in modo capillare l'intero territorio
della futura provincia di Monza e Brianza.
«Già oggi - aggiungono all'associazione
- siamo in grado di ridurre i tempi di diagnosi
per patologia cardiovascolare a 21
minuti dalla chiamata di soccorso all’
1.1.8. contro una media regionale di 50
minuti. E per di più i nostri pazienti possono
arrivare in ospedale con una diagnosi
fatta e quindi con un'eventuale équipe
chirurgica già pronta. La collaborazione
dell'azienda guidata da Giuseppe Spata
è fondamentale e strategica per il successo
dei nostri progetti. Le statistiche ci dicono
che potremo salvare tra le 500 e le
600 persone all'anno in tutta la Brianza».

«Abbiamo completato l'emergenza cardiologica
- ha dichiarato il direttore dell'unità
operativa di cardiologia dell'ospedale
di Vimercate, Tito Bertoni -,
ma possiamo ancora migliorare. Presto
arriveranno due angiografi a Desio e
Vimercate, per garantire una gestione
totale delle urgenze. Il nuovo sistema è
all'avanguardia in Italia».
Gian Piera Rossi, responsabile della centrale
operativa dell’ 1.1.8. Brianza, insiste
su un punto: « L’ 1.1.8. è in grado di
iniziare la terapia a domicilio. Abbiamo
infatti 600 soccorritori che, nel sospetto
di infarto, possono trasmettere in un
minuto l'elettrocardiogramma alle tre
unità coronariche. La terapia di riperfusione
dell’infarto quindi può iniziare a
domicilio, eseguita dal medico dell’automedica
dopo consulenza on line con il
cardiologo».
Il direttore generale Giuseppe Spata, ribadisce:
« Accogliamo 500 mila persone
che provengono da fuori. La nostra azienda
è l'unica che
rispetta i tempi d'attesa
».

A Vimercate, negli ultimi quattro anni,
il numero degli interventi di angioplastica
alle coronarie effettuati è raddoppiato:
nel 2002 erano stati 214, nel
2006 si è saliti a 419. Tra questi, le
angioplastiche nell'infarto miocardio
acuto hanno registrato una sensibile
impennata: nel 2002 erano state 44,
nel 2006 sono state 107, ben più del
doppio. Stefano Garducci, responsabile
dell'unità operativa semplice emodinamica
presso l'o-spedale di Vimercate
e nuovo componente del Comitato
Scientifico dell’Associazione, commenta
i dati ufficiali forniti dal Gise
(Gruppo italiano studi emodinamica) e
accoglie con enorme soddisfazione
l'introduzione della telediagnosi anche
nel nosocomio cittadino.
Spiega che
i vantaggi del nuovo
sistema sono enormi,
perchè consentono di guadagnare tempo
e, in caso di infarto, anche cinque
minuti possono essere preziosi, soprattutto
se l'ammalato ha delle complicanze
aritmiche.
Poter fare la diagnosi già a domicilio è
un grosso vantaggio. Inoltre le condizioni
del paziente possono essere
monitorate in tempo reale, anche più
di una volta durante il trasporto in
ospedale.
L' ospedale di Vimercate ora è coordinato
con quelli di Monza e Desio, in
modo tale che ogni paziente può ricevere
un'assistenza immediata ed efficace
su tutto il territorio di riferimento:
per questo ogni ambulanza è stata
dotata di questo sistema.

da Il Cittadino 17.03.07

 
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